I soliti ignoti
Questa rubrica ha lo scopo di segnalare all’opinione
pubblica i nominativi di quanti occupano indebitamente posti da amministratori della
cosa pubblica. Per noi indebitamente significa:
-questi signori occupano senza il suffragio del Popolo
Sovrano posti da amministratori della cosa pubblica, non rappresentano nessuno se
non loro stessi;
- per le singole esperienze lavorative maturate, se
maturate, questi stessi non hanno né
la professionalità specifica, né le competenze .
Anche se esistono norme che consentono la cooptazione
di esterni,queste si dovrebbero limitare a casi particolarissimi e per
personaggi di altissimo profilo .Per
l’abuso perpetrato ai danni del cittadino riteniamo di andare avanti con questa
rubrica servendoci soprattutto della collaborazione di chi ci legge.
Oltre ai commenti si accettano contributi sulle persone
in modo da ricostruire dettagliatamente i meriti, le parentele e le amicizie delle
stesse.
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Assessore Antonella Basilico |
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Risorsa mare, Difesa e riqualificazione
delle coste, Coordinamento del-le attività per le isole, Pesca, Tutela dei beni
culturali e paesaggistici
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Docente di Storia dell'Arte Contemporanea presso la Facoltà di Architettura dell'Università
Federico II nel corso di laurea in Arredamento interno, architettonico e Design.
Affianca all'attività di ricerca quella di curatrice di mostre e di esposizioni.
Ha pubblicato numerosi lavori su artisti e movimenti della cultura napoletana dell'Ottocento
e del Novecento. E' stata coordinatrice di un ciclo di seminari sulla Storia del
design e delle arti applicate presso l'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa.
Ha curato per la RAI i testi di rubriche di Storia dell'Arte ed è stata consulente
di RAI International. E' iscritta all'albo dei giornalisti pubblicisti ed ha pubblicato
articoli e saggi di critica d'arte per il quotidiano "Il Mattino", col quale vanta
una collaborazione ventennale, e per altre testate nazionali. Nel 1987 è stata nominata
"Commendatore" della Repubblica Italiana per meriti culturali.
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Dott. Antonella Basilico (F)
Data di Nascita: 21/01/1951 - luogo: Napoli Na
Data Elezione: 13/06/2004 (nomina: 12/07/2004)
Categoria Professione: Impiegati Amministrativi con Mansioni Direttive e di Concetto
Titolo di Studio: Laurea
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Commento
Vorremmo sapere se le deleghe affidate a questa leggiadra signora sono supportate
da specifi-che competenze. Trattandosi di una non eletta si presupporrebbe che la
cooptazione in giunta sia avvenuta in ragione di una elevatissima professionalità
nei settori di competenza dell’as-sessorato, cosa che non si evince affatto dal curriculum
pubblicato sul sito ufficiale dell’ammi-nistrazione.
L’unico legame che possiamo ipotizzare tra la leggiadra ed il mare è forse quello,
al più, di una fruitrice estiva dello stesso: avrà forse la sua casetta su qualche
isola del golfo ed andrà ad acquistare il pescato quando i gozzi ritornano in porto!
In quanto alla tutela dei beni, forse sarebbe preferibile che la signora si occupasse
dei suoi privati e non disturbasse, con la sua non richiesta presenza, quelli della
collettività.
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Assessore Francesco Emilio Borrelli |
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Agricoltura, Parchi
ed aree protette, Forestazione, Protezione civile
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Francesco Emilio Borrelli (M)
Data di Nascita: 14/08/1973 - luogo: Napoli Na
Data Elezione: 13/06/2004 (nomina: 12/07/2004)
Categoria Professione: Scrittori, Giornalisti e Pubblicisti
Titolo di Studio: Laurea
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Commento
Il dottorino, di cui non si contano gli anni durante
i quali si è agitato nell’ambiente del mondo studentesco universitario, non ha avuto,
a tutt’oggi, neanche il tempo di aggiornare il suo curriculum sul sito ufficiale
dell’amministrazione; forse sta cercando di procurarsi qualcosa per non apparire
troppo ignudo alla pubblica opinione che non lo ha eletto ma lo paga.
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Contributi
Di seguito riportiamo due notizie attinte da internet che la dicono lunga sul
personaggio: |
Assessore praticante da:
"Il Barbiere della Sera"
La strana storia di Francesco Emilio
Borrelli, stakanovista della politica e del giornalismo
Fonte: www.iustitia.it
UN QUARTO DI secolo fa il segretario generale della Cisl Pierre Carniti inserì tra
i suoi tormentoni la battaglia contro chi cumulava due o più lavori: i doppiolavoristi.
Anche oggi c’è chi si spende su due fronti e chi, per esempio, non sa rinunciare
alla passione per la politica e alla vocazione per il giornalismo.
È il caso di Francesco Borrelli, il primo tra i pupilli dell’ex ministro Pecoraro
Scanio, da quattro anni presidente nazionale dei Verdi.
Napoletano, trentadue anni, Francesco Emilio Borrelli, questo il nome completo dell’esponente
dei Verdi, ha ottenuto nel ’91 la maturità classica al liceo Genovesi, poi si è
iscritto alla facoltà di Lettere della Federico II.
All’università è stato molto dinamico sul fronte dell'attività politica, guidando
per otto anni la Confederazione degli studenti, e meno concentrato sul versante
degli esami se un suo collaboratore, a quattordici anni di distanza dall’iscrizione,
lo definisce “laureando in Lettere”. Pubblicista dal ’98, dal 2001 Borrelli ha lavorato
nello staff dell’assessore del comune di Napoli Casimiro Monti.
Dal 9 luglio 2004 è assessore della Provincia di Napoli, nella giunta guidata da
Dino Di Palma; ha le deleghe all’Agricoltura, ai parchi e alle aree protette, alla
forestazione e alla protezione civile e ha una retribuzione lorda di 6000 euro al
mese.
Dal 29 settembre 2003 Borrelli risulta anche telereporter praticante di Teleregione,
con contratto Frt e a contribuzione zero per il suo editore, l’imprenditore Giuseppe
Giordano, che controlla anche l’emittente Quarto Canale, il cui amministratore unico
è il figlio Michele, mentre l’amministratore di Teleregione è la moglie, Domenica
Sarnataro.
In totale l’organico giornalistico delle due tv, che hanno come direttore responsabile
Emilia Velardi Colasanti, mentre direttore editoriale è il marito, Giovanni Lucianelli,
è formato da trentotto unità, otto professionisti e trenta praticanti.
Tra i trentotto soltanto due dipendenti hanno contributi pieni: a Teleregione Lucianelli
come redattore ordinario, a Quarto Canale l’editore Giuseppe Giordano, con un contratto
da telereporter praticante. Ma come fa Borrelli a fare a tempo pieno l’assessore
di una delle province più importanti d’Italia e a lavorare per l’emittente (che
ha sede fuori provincia, a Marcianise) le quotidiane sette ore e dodici minuti previste
dal contratto di lavoro?
Rispondere è davvero difficile perché si sa pochissimo del Borrelli giornalista,
mentre è ultradinamico il politico che ogni giorno è sui giornali e sulle tv, tanto
da essere stato al centro di uno degli innumerevoli dibattiti promossi dal Corriere
del Mezzogiorno, quello sui trentenni emergenti.
Per fotografare il politico basti un dato: da quando è assessore le notizie diramate
dall’agenzia Ansa che lo riguardano sono state 491, più di una al giorno.
Così il mistero di Borrelli telereporter va ad aggiungersi a quello delle tv di
Giordano che sono per organico giornalistico, insieme alla redazione Rai di Fuorigrotta,
la seconda azienda d’informazione della Campania, alle spalle del Mattino.
Tra i vertici nazionali degli organismi di categoria i misteri napoletani suscitano
sconcerto e commenti aspri, ma non si azzardano spiegazioni.
“Non conosco nel dettaglio la situazione editoriale campana; – premette un espertodi
questioni normative e deontologiche della professione giornalistica – certo un gruppo,
con due emittenti locali, che ha in organico trenta praticanti, più della Rai, di
Mediaset, del Corriere della sera e di Repubblica, è un’anomalia che merita di essere
immediatamente chiarita.
Devo presumere che i consiglieri dell’Ordine della Campania abbiano trovato una
spiegazione al primato sorprendente delle due televisioni prima di dare il via libera
alla certificazione dei praticantati. In ogni caso va ricordato che il registro
dei praticanti è un registro pubblico, quindi se, in linea teorica, una pratica
si rivela non autentica possono ricorrere gli estremi di una ipotesi di reato, il
falso ideologico”.
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Lo strano caso di Francesco Borrelli
di Uqbar il Narcisista
Lo strano caso di Francesco Borrelli, l'ex portaborse di Pecoraro Scanio
che riesce a fare l'assessore provinciale e il praticante di una Tv contemporaneamente
(ma non dorme mai?) finisce agli atti della Provincia di Napoli.
Ma il presidente Di Palma, verde come Pecoraro, svicola e dà una risposta che non
risponde. E tra pochi giorni Borrelli, dopo aver superato lo scritto, darà l'esame
orale di giornalista professionista a Roma Tratto da www.iustitia.it
L’interrogazione di un consigliere provinciale di An sul caso Borrelli
Al Presidente della Giunta Provinciale di Napoli
Interrogazione a risposta scritta
Il sottoscritto Luigi Rispoli, nella sua qualità di Consigliere Provinciale del
Gruppo di Alleanza Nazionale,
PREMESSO
che il settimanale di informazione on-line, IUSTITIA, riporta in prima
pagina un articolo dal titolo inequivocabile “Borrelli doppiolavorista: è assessore
e praticante”;
che nel predetto articolo viene denunciato che dal 29 settembre 2003 l’Assessore
Borrelli risulta anche telereporter praticante di Teleregione, con contratto Frt
e a contribuzione zero per il suo editore;
che se ciò risultasse vero si porrebbe il problema della impossibilità di conciliare
i due impegni considerato che sarebbe umanamente impossibile fare a tempo pieno
l’assessore della terza provincia d’Italia e lavorare per la predetta emittente
che, tra l’altro, ha sede fuori provincia, e precisamente a Marcianise (CE), e svolgere
le quotidiane sette ore e dodici minuti previste dal contratto di lavoro;
che lo stesso articolo evidenzia di come “il registro dei praticanti è un registro
pubblico, quindi se, in linea teorica, una pratica si rivela non autentica possono
ricorrere gli estremi di una ipotesi di reato, il falso ideologico”;
che proprio per questo aspetto, tenuto conto del ruolo pubblico svolto dall’Assessore
Borrelli, si imporrebbe un problema di etica politica;
INTERROGA
Il Presidente della Giunta Provinciale per conoscere se le rivelazioni
del predetto organo di informazione rispondono al vero e nel caso affermativo quale
tipo di urgente provvedimento intende adottare. 7 novembre 2005 Luigi Rispoli
LA RISPOSTA
In riscontro nota della SS.VV. prot. N. 2758 del 10/11/2005, si comunica
quanto risulta agli atti d’ufficio: l’assessore Borrelli Francesco Emilio, nominato
con decreto presidenziale n. 1366 del 12 luglio 2004, all’atto dell’accettazione
della carica ha autocertificato ai sensi del DPR 445 del 28/12/2000 con nota acquisita
al protocollo generale dell’Ente n. 62607 del 13/07/04, di svolgere l’attività professionale
di giornalista.
In riscontro alla richiesta di dati necessari al versamento degli oneri contributivi
a carico dell’Ente, il precisato Assessore ha autocertificato con nota acquisita
al protocollo generale dell’Ente n. 82588 del 14/10/2005, di essere iscritto all’Albo
professionale dei giornalisti dal 1998, e di aver percepito per l’anno 2005 per
attività giornalistica un reddito superiore ad € 1.500,00.
Distinti saluti.
Napoli, 11/11/05
Il funzionario Ing. Giorgio Borrelli
Il dirigente Dott.ssa Silvana Delle Cave |
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Assessore Mario Casillo |
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Programmazione e pianificazione delle
infrastrutture, della mobilità e della viabilità, Strade, Trasporti
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Ing. Mario Casillo (M)
Data di Nascita: 29/07/1974 - luogo: Napoli Na
Data Elezione: 13/06/2004 (nomina: 12/07/2004)
Categoria Professione: Impiegati Amministrativi con Mansioni Direttive e di Concetto
Titolo di Studio: Laurea
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Commento
Non avendo trovato niente, assolutamente niente, sul sito ufficiale dell’amministrazione
riferito al curriculum di questo allampanato giovanotto abbiamo cercato un po’ dappertutto
ma le nostre sono state ricerche vane. Poiché le deleghe a lui assegnate
ci sembrano di estrema importanza, non vogliamo che qualcuno si sia sbagliato e
anziché darci la sicurezza di un collaudato
e preparato professionista nostrano ci ha voluto regalare quello addirittura di
un alieno. In questo caso come lo si pagherà? Con rimessa in qualche paradiso stellare
o in moneta contante?
E dove e a chi si verseranno le ritenute previste?
Per sciogliere l’enigma provate a darci una mano così anche noi, una volta rasserenati,
dormiremo sonni tranquilli.
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Assessore Angela Cortese |
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Politiche scolastiche e formative,
Edilizia e pianificazione scolastica, Diritto allo studio, Pari opportunità
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Insegnante a lungo impegnata nella politica
della nostra città, coniuga il suo impegno politico con il ruolo di moglie e madre
di tre figli.
Dal 1982 al 1989 riveste la carica di Presidente Nazionale del Comitato Insegnanti
Precari riuscendo a fare approvare la legge sul "doppio canale".
Nel 1985 è eletta componente del Comitato
Federale del PCI.
Dal 1990 al 1991 è Responsabile Scuola Provinciale del PDS.
Nel 1992 è Responsabile Scuola CGIL Zona Nord.
Nel 1996 viene eletta componente docenti scuola del C.S.P. Dal 1993 all'aprile 2001
è Segretaria Provinciale della CGIL Scuola.
Dall'aprile 2001 a luglio 2001 riveste la carica di componente della segreteria
della Camera del Lavoro di Napoli come responsabile dell'area Flegrea.
Il 13 luglio 2001 riceve dall'Amministrazione
Provinciale di Napoli l'incarico di assessore alle Politiche Scolastiche, Diritto
allo Studio, Edilizia e Pianificazione Scolastica. Essendo da sempre impegnata sui temi legati
alla differenza di genere ad ottobre 2001 le viene conferita anche la nuova delega
alle Pari Opportunità, delega tutta da costruire. Numerose sono le sue prefazioni a testi di vario genere.
E' socia fondatrice dell'Associazione "Emily
Napoli". Al termine del mandato, è candidata nell'VIII Collegio alle elezioni amministrative
della Provincia di Napoli 2004 nelle liste dei Democratici di Sinistra. Con ampio consenso è eletta consigliera
provinciale. A seguito della riconferma nella carica di assessore, lascia il seggio di consigliera
e accetta l'assessorato, da lei precedentemente guidato, con l'ampliamento della
delega anche alle Politiche Formative. Componente del Comitato di Indirizzamento del Corso di Laurea in Filosofia e Comunicazione
dell'Università L'Orientale di Napoli.Componente della Direzione Provinciale dei Democratici di Sinistra. |
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Ins. Angela Cortese (F)
Data di Nascita: 13/11/1953 - luogo: Reggio Calabria Rc
Data Elezione: 13/06/2004 (nomina: 12/07/2004)
Categoria Professione: Insegnanti di Scuola Elementare e Assimilati
Titolo di Studio: Laurea
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Commento
Il discorso sarebbe troppo articolato per questa insegnante ed amministratrice di
lungo corso che preferisce pubblicare di sé, sul sito ufficiale dell’amministrazione,
solo gli aspetti militanti dei suoi trascorsi più qualche inutile chicca delle
sue performance lasciandoci senza notizie sulle sue maturazioni nei settori per
cui è delegata. Unica cosa certa, che non nasconde ma ostenta, è la militanza in
seno alla “Emily family”. Questa è l’unica certezza assoluta, viene da là.
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Assessore Isadora D'Aimmo |
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Pace, Politiche dell'immigrazione,
Cooperazione internazionale
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Dott. Isadora D'Aimmo (F)
Data di Nascita: 27/03/1972 - luogo: Roma Rm
Data Elezione: 13/06/2004 (nomina: 12/07/2004)
Categoria Professione: Persone in cerca di Prima Occupazione
Titolo di Studio: Laurea
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Commento
Come per la quasi totalità degli assessori in erba anche per questa “ragazzina”,
di belle speranze e senza passato, abbiamo dovuto constatare il deserto sul sito
dell’amministrazione, per quanto concerne il suo curriculum. Per onestà intellettuale
cosa avrebbe potuto scrivere questa povera creatura se
non quanto riportato da altro sito presente sul web che precede il commento?
“Persona in cerca di prima occupazione”, come non molti suoi coetanei,
lei si è dovuta accontentare di un lavoretto precario.
Per il bene della collettività speriamo che questa precarietà cessi prima delle sue aspettative più nere. Quanti giovani la invidiano presidentessa di non si sa
cosa.
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Contributi
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"Non sono più il presidente dell'Associazione LESS - ha dichiarato Isadora D'Aimmo,
Assessore alla Pace della Provincia di Napoli - avendo rassegnato le dimissioni
prima di assumere l'incarico di Assessore, così come è buona norma".
"Le Associazioni - ha proseguito la D' Aimmo - non sono delle Società per Azioni,
ma delle realtà vitali che coinvolgono persone, incrementano la partecipazione democratica
e mettono in rete esperienze".
"È da questo percorso che provengo ed è con queste competenze tecniche, oltre che
politiche, che do il mio contributo alla Giunta provinciale".
"Il progetto CER FUTURA è candidato, grazie alla precedente Amministrazione, ad
ottenere un finanziamento comunitario (e non della Provincia) ed è la prosecuzione
ideale di un progetto già in essere (M.I.L.A.) L'obiettivo - ha aggiunto Isadora
D'Aimmo - è quello di intervenire su un territorio particolarmente critico per le
tematiche dell'immigrazione, quale il Comune di Giugliano (e non già Villaricca).
"Tutti i nostri atti - ha concluso l'Assessore - sono ispirati alla massima chiarezza
e trasparenza. Le porte dell'assessorato sono sempre aperte e siamo pronti a dare
a tutti qualsiasi chiarimento".
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Assessore Giuliana Di Fiore |
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Tutela e monitoraggio ambientale: acqua,
aria e suolo, Acquedotti, Risorse Naturali, Rifiuti, Bonifica dei siti, Agenda 21
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E' nata a Napoli dove vive con il marito e la figlia di cinque anni.
Avvocato, professore associato di diritto amministrativo presso la Facoltà di Giurisprudenza
dell'Università degli Studi Federico II, insegna diritto dell'urbanistica e dell'ambiente.Docente
in numerosi corsi di laurea, perfezionamento e specializzazione, ha collaborato
e collabora, fra gli altri, con l'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa ed
il Formez.Con l' Istituto per lo Studio comparato
sulle garanzie dei diritti fondamentali del CNR, ha svolto attività di studio e
ricerca nel campo della tutela dei diritti fondamentali in chiave comparata.
E' membro del CIRB - Centro Interuniversitario per la ricerca Bioetica- di Napoli
dal 1998. E' membro della Commissione di studio costituita
presso l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sul "Progetto Internet".
È autrice di tre monografie e di numerosi lavori scientifici pubblicati in riviste
e volumi specialistici.
Da sempre impegnata nell'associazionismo cattolico, è attivista del "Movimento per
la vita". |
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Prof. Giuliana Di Fiore (F)
Data di Nascita: 04/02/1962 - luogo: Napoli Na
Data Elezione: 13/06/2004 (nomina: 12/07/2004)
Categoria Professione: Professori Universitari e Assimilati
Titolo di Studio: Laurea
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Commento
Pregiatissima a lei riserviamo un trattamento
un tantino diverso rispetto agli altri suoi colleghi di giunta, unicamente perchè
si dichiara militante (anche se non responsabile) del ”Movimento per la vita” che,
di per se, lascia supporre una sua ben precisa collocazione confessionale.
Noi che abbiamo dato i migliori anni della
nostra esistenza a questo Mondo, ci sentiamo di difenderlo da qualsivoglia strumentalizzazione. Come lei sa, il cristiano ha l’obbligo
di darsi alla collettività, al bene comune: donarsi senza alcun interesse di sorta,
mettere se stesso ed il proprio sapere al servizio del prossimo, con onestà e dignità
in modo da testimoniare agli altri il suo particolarissimo stato. Il cristiano deve
poter rispondere con serenità alle domande continue che ci impone la nostra coscienza.
Se su questo siamo d’accordo, mi deve pur
dire, guardando il suo curriculum inserito sul sito dell’amministrazione: qual’è la sua specifica professionalità e le sue competenze riferite ai settori derivanti
dalle deleghe che ha accettato? Non vediamo, attingendo dalla sua “storia”
conosciuta, quanto ha lei da spartire con settori tecnico-ambientali molto specifici.
L’avremmo forse vista più a suo agio cimentarsi con problematiche giurisprudenziali.
Se poi si e pronti ad accettare, per amore dell’io, tutto ciò che ci piove dall’ alto,
anche far l’asino in mezzo ai suoni, allora non ci resta che farle i nostri più
sentiti auguri.
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Assessore Maria Falbo |
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Sport, Tempo libero, Azioni positive
per i giovani, Informagiovani, Caccia
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Maria Falbo, laureata in Economia e Commercio e docente di economia aziendale presso
l'I.T.C. "Scotellaro" di San Giorgio a Cremano svolgendo nei 27 anni di presenza
a scuola il ruolo di:
referente dell'Orientamento
referente del Rapporto scuola – lavoro
referente delle Pari opportunità
referente del Progetto Qualità
vicepreside dal 2001 al 2004, anno in cui
è stata nominata Assessore allo sport, tempo libero, politiche giovanili, informagiovani
e caccia.Prima di entrare nel mondo della scuola
ha prestato servizio presso la Camera di Commercio nei seguenti reparti:
Ufficio Anagrafe
Sezione marittima, trasporti e turismo
Segreteria della Giunta.
La prof.ssa Maria Falbo è iscritta da oltre
25 anni all'Albo dei dottori Commercialisti pur se ha svolto la libera professione
solo per un breve periodo (dal 1981 al 1986).
E' madre di 2 figli maschi .
Ha sempre seguito la vita politica ma vi è entrata in maniera attiva solo da pochi
anni. E' di area moderata e preferisce piu' "fare" che "dire".
Ritiene:
1)che le donne per avere maggiore presenza in politica devono innanzitutto essere
votate dalle donne che invece, inesorabilmente al momento del voto, cedono a votare
chi detiene già il potere e non si impegnano ancora abbastanza per proporre nuovi
nomi.
2)Le pari opportunità sono state interpretate erroneamente come parità e ciò ha
destabilizzato il ruolo maschile.
Ama stare tra i giovani e ciò sicuramente
per la lunga permanenza nelle aule di scuola.
Da sempre è stata attratta da ogni tipo di arte creativa. Segue con particolare
interesse il teatro, la letteratura, la poesia, la musica e pittura.
Le letture preferite sono quelle legate all'analisi sociale di ogni tempo; è affascinata
dallo studio della psicologia che però si basa piu' sulla concreta attenzione
della quotidianità che dalle teorie. |
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Ins. Maria Falbo (F)
Data di Nascita: 23/11/1948 - luogo: Napoli Na
Data Elezione: 13/06/2004 (nomina: 12/07/2004)
Categoria Professione: Insegnanti non Altrove Classificati
Titolo di Studio: Laurea
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Commento
Leggiadra signora, dal suo curriculum riportato sul sito dell’amministrazione, non
comprendiamo come e perché e soprattutto da chi è stata voluta la sua presenza in
giunta. Al di là del fatto che la sua potrebbe essere inquadrata tra le ordinarie
carriere d’insegnamento, (ci consenta, ma di docenti come lei la scuola italiana,
nonostante la grossa crisi che l’attraversa, se ne cade) è difficile invece trovare,
a dire il
vero, commercialisti iscritti all’albo e non esercitanti. Il passaggio
sulle pari opportunità, erede del femminismo di un tempo, non l’abbiamo capito,
forse da maschietti non ne abbiamo le capacità. Alla luce di tanto, la sua ci pare
proprio lo stereotipo di una buona mamma che, una volta cresciuti i figli, si è
messa in carriera dandosi alla “politica”.
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