Cronaca possibile di un Europa che verrà.

Perchè ignoti che qui non han padri qui staran come in proprio retaggio? Una terra, un costume, un linguaggio Dio lor anco non diede a fruir? La sua patria a ciascun fu divisa. E' tal dono che basta per lui. Maledetto chi usurpa l'altrui, chi il suo dono si lascia rapir.
Siena; 5 rabi ath-thani 1451 (16 luglio 2029 del calendario gregoriano).
Ore 17.30
Piazza Muhàmmad, già p.zza Del Campo.
Sono già trascorsi circa 20 anni dall’ingresso della Turchia nell’Unione Europea. La presenza musulmana nei paesi dell’Unione supera i 195 milioni di individui. Tutto ciò è stato determinato da una programmata e capillare immigrazione dai paesi islamici, complice e regista la Repubblica Islamica di Turchia.
Tutto ciò è avvenuto anche grazie all’idiota acquiescenza di movimenti pseudo progressisti laici e cattolici che da anni turbano e ricattano il panorama politico di tutti gli stati europei. Movimenti che, in nome non si sa bene di quale terzomondismo, hanno condannato i ceti meno ambienti, loro storici riferimenti elettorali, a subire l’umiliazione dell’emarginazione nella loro terra.
Il partito della “Fratellanza Musulmana”, coalizione confessionale, appoggiata da aggregazioni politiche minori, espressioni di alcuni paesi dell’ex blocco dell’est (Romania, Bulgaria, Albania, Macedonia e Kosovo) forte del circa 40% della rappresentanza parlamentare, conquistata in ragione del disinteresse elettorale di larghe fasce della popolazione autoctona ma soprattutto grazie alla loro compattezza al voto domina la scena politica dell’Unione non celando l’intento di fare dell’Europa la più grande repubblica teocratica islamica del pianeta. Già da alcuni anni, contrabbandandoli come aiuti alle popolazioni più bisognose a rischio di emarginazione, la quasi totalità dei provvedimenti comunitari sono stati concepiti per favorire le popolazioni immigrate musulmane. Quando tra qualche anno i numeri lo consentiranno, non resterà che dare l’ultima poderosa spallata ai fondamenti della costituzione europea, affidando ad essa la matrice islamica. Ciò è sempre stato l’obiettivo prioritario da realizzare. Non dimentichiamo quando già qualche decennio addietro i seguaci di Allah teorizzavano “vi conquisteremo dall’interno grazie alla fertilità delle nostre puerpere” così cancelleremo per sempre la vostra pseudo e decadente civiltà.
Oggi nella stragrande maggioranza dei quartieri popolari, un tempo abitati prevalentemente dalla classe operaia continentale, i così detti autoctoni europei si trovano a convivere in una situazione di minoranza discriminata. I quartieri, un tempo abitati e popolati dagli indigeni dalla pelle bianca, sono diventate delle realtà mediorientali ed asiatiche. Vere e proprie casbe ove non esiste quasi più il commercio un tempo nostrano. Nei negozi, di chiara foggia araba, si vende tutto quello che un tempo si poteva acquistare nei quartieri e nei mercati d’oltre mare. Con questo non è che siano state risparmiate le realtà medio-piccole e della cosiddette alta borghesia. A loro interessa di noi unicamente la capacita di produrre ad alto valore tecnologico.
L’invasione praticamente è totale ed indiscriminata, il solo spazio che ci è concesso è produrre ricchezza e benessere per le loro masse.
Gli spacci di carni nelle nostre città trattano solo macellato alla maniera islamica, è impossibile o quasi trovare maiale e derivati, vino ed alcolici (le politiche comunitari che un tempo avevano reso questi settori trainanti per la nostra economia, sono state del tutto soppiantate da disposizioni che ne rendono quasi impossibile l’esistenza).
Per ironia della sorte, grazie ad una trovata a dir poco estemporanea adottata dal Parlamento dell’Unione, è stato realizzato quanto non era riuscito neppure a Napoleone Buonaparte. Provvedimento comunitario che, in nome di una millantata esigenza paesaggistica, vieta vistosi simboli confessionali sulle sepolture, così di fatto sono spariti i cimiteri non islamici di tutta Europa.
Stessa sorte è toccata a tutti i fortilizi e le torri di avvistamento che si ergevano lungo le nostre coste come monumenti testimoniali delle difese a cui fummo costretti nei secoli per arginare le scorrerie saracene: sono state abbattute. Tutto nasce da un accordo bilaterale tra il Parlamento di Strasburgo e gli stati rivieraschi del sud mediterraneo: “eliminare tutte le vestigia che arrecano offesa ai popoli fratelli e non rendono, com’è doveroso, giustizia storica ai paesi mussulmani”. Ironia della storia gli islamici da barbari aggressori sono diventati le vittime grazie ad una interpretazione faziosa e liberticida dei fatti.
Larga parte delle Chiese di tutti i culti sono state espropriate, spogliate dei riferimenti “infedeli” e destinate al culto islamico. Non è raro trovare ex capolavori rinascimentali, un tempo vero vanto dell’arte nostrana, svuotati dei sacri “orpelli”, sostituiti con piastrelle arabescate o con abbondanti mani di calce i cui pavimenti, realizzati con maioliche sei-settecentesche o mosaici di elevata finezza artistica, sono stati, nel migliore dei casi, ricoperti da tappeti di dubbio gusto. Perfino gli affreschi, opere dei più insigni artisti europei, sono stati spicconati e le pareti ricoperte da insulsi ed anonimi stucchi di chiara matrice islamica. I versetti coranici ricoprono quelle che un tempo non lontano furono le abside di splendidi manufatti dell’ingegno umano.
Tornando da dove siamo partiti, dalla nostra piazza per intenderci, una grande moltitudine di persone riempie le gradinate collocate sul perimetro della stessa, come un tempo si faceva per il palio dell’Assunta. ”L’arena” è ormai ridotta ad un grande palcoscenico, ove va in scena “l’ignominio umano” ad opera di masse vocianti inebriate da quello che sarà l’atto finale: il momento del riscatto da tutte le frustrazioni che da secoli consumano il loro essere. Il compimento è l’alto atto di giustizia islamica per cui in questo giorno, in tutte le piazze dei piccoli e grandi centri dell’Unione, vengono lapidate le adultere e decapitati i blasfemi, anche se non di confessione islamica. Gli uomini vestiti di tunica bianca portano vistosi frontalini con iscrizioni coraniche. La quasi totalità delle donne, rigorosamente in ciador o in burqa, sono accompagnate in questa inusuale “festa” da un numero sproporzionato di ragazzini, fare figli si sa, oltre che un concetto ancestrale per loro è soprattutto un impegno dogmatico. E’ questo che li ha resi maggioranza relativa dell’Unione. Ma prima che il rito abbia inizio cerco di guadagnare una via d’uscita e nell’allontanarmi mi tornano alla mente tutte le omissioni di una chiesa vigliacca che, solo per malcelato interesse della propria gerarchia, ha abbandonato al loro destino centinaia di milioni di uomini. Quasi, come un riflesso condizionato, mi tornano alla mente i “sagrari” dei martiri della Fede, come quelli che riposavano nella Cattedrale di Otranto e i cui resti sono stati rimossi da anni. Quei veri testimoni della Fede che preferirono non abiurare a Cristo e per questo furono seviziati e martirizzati dai “fratelli mussulmani”.
Cercherò anch’io, come hanno già fatto milioni di europei, di attraversare, con qualsiasi mezzo, la “frontiera” con la Russia, dove, grazie soprattutto alla determinazione della Chiesa Ortodossa, l’invasione islamica è stato scongiurata. Meglio vivere con qualche certezza democratica in meno che da schiavi. Addio vecchia Europa, addio terra del Cristianesimo e di Voltaire, addio grande signora che sapesti dare al mondo le certezze della Libertà. Forse hai fallito proprio in questo. Nella presunzione di dare tutto a tutti, hai portato i tuoi figli a non conservare niente.
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Commenti
Come era prevedibile le elezioni in Turchia sono state stravinte dal partito di “ispirazione” islamica e come al solito a “morto ancora caldo” sia la stampa che i politicanti nostrani si sono affrettati a vedere positività innegabili nel risultato dimenticando che il partito che ha vinto le elezioni era è resta un partito islamico che come tutti i suoi simili persegue l’annientamento della civiltà occidentale. La vigliaccheria non ha limiti, l’importante è la pagnotta. Vedrete che saremo, come è nella nostra tradizione, i primi paraculi d’Europa quando si tratterà di sponsorizzare l’ingresso della Turchia nell’Unione. Fondare sull’attuale classe politica è una mera illusione. Costoro, vuoi perché restano gli antisemiti di sempre, vuoi perché il buonismo rientra nella filosofia dell’altra guancia, vuoi perché sono gli irriducibili idioti terzomondismi di sempre, non faranno niente per ostacolare il disegno di penetrazione ed espansione “legale” nei nostri territori. Poveri figli nostri.
Postato da leandro macaluso - 30/07/2007 11.09

"Addio vecchia Europa, addio terra del Cristianesimo e di Voltaire, addio grande signora che sapesti dare al mondo le certezze della Libertà. Forse hai fallito proprio in questo. Nella presunzione di dare tutto a tutti, hai portato i tuoi figli a non conservare niente." E'TRAGICAMENTE VERO!!!!!!
Postato da rino ranieri - 26/07/2007 14.22

Basta con questi stramaledetti islamici perché non li lasciamo ritornare a nuoto da dove sono venuti? Perché dobbiamo continuare ad assecondarli garantendogli quello che viene realizzato con i nostri sacrifici? Forse da loro abbiamo lo stesso trattamento?
Postato da salvatore bellino - 20/07/2007 11.50

Condivido è sottoscrivo quanto esposto dalla signora Franca vorrei soprattutto soffermarmi su un piccolo particolare, piccolo si fa per dire,. Perché alcune associazioni e molti sacerdoti che da anni si dedicato alle puttane, si chiamiamole come di dovere e non ci nascondiamo dietro sinonimi meno crudi, che infestano le nostre città dando scandalo (non sono un bacchettone), portando malattie veneree quale l’HAI e non investono il loro tempo assistendo categorie più bisognose? Non si sono mai chiesto costoro che queste puttane vengono ad allietarci della loro oscena presenza volontariamente e deliberatamente? La smettano lor signori di servirci la solita pappa pietistica infarcita di menzogne come se queste “poveracce” risultano le uniche e vere vittime del sistema creato dalla nostra società. Queste poveracce vengono per far soldi, tanti soldi, e alla svelta. Il resto è tutta poesia o speculazione.
Postato da luca adelfi - 15/07/2007 11.57

L’islam è veramente un grande problema ma anche il problema dei nomadi non è secondario ho pagato di persona è più di una volta, vittima di borseggi e furti, questa presenza. La cosa triste è che sia le cosiddette autorità che gli altri connazionali se ne fregano quando la cosa non li colpisce direttamente. Tutti si voltano dall’altro lato o fanno finta di niente. Prima non era esattamente così. La vigliaccheria è più forte del senso di solidarietà verso il concittadino. Solidarietà, termine abusato sia da molti pseudo cattolici che da i soliti signori di sinistra, è ormai un termine privo di significato. Solidarietà è amore, dov’è l’amore da parte di quanti militano nelle cosiddette organizzazioni di assistenza e di solidarietà, nella stragrande maggioranza di matrice cattolica, quando millantano di soccorrere la parte debole dell’umanità costituita da immigrati irregolari veri aguzzini dei nostri deboli. Scippatori, borseggiatori, stupratori, rapinatori, ladri dei nostri vecchi, delle nostre donne, dei nostri figli minorenni e non, che quando siamo fortunati non diventano i nostri assassini? Smettiamola di gridare che nessuno tocchi Caino, smettiamola con questa indecenza lessicale, con questa masturbazione mentale, perché forse Abele deve essere necessariamente la vittima sacrificale di costoro che quasi sempre non pagano il fio delle loro colpe? Anziché contare i pasti dati a costoro, sempre pagati con le nostre tasche, fermatevi un momentino e fatevi un esamino di coscienza mettendo da parte il vostro narcisismo e guardando serenamente nell’intimo della vostra coscienza. “Signore qual è il prossimo mio più prossimo”?
Postato da franca amendola - 15/07/2007 11.40

Oggi finalmente è stata fermata una “padrona” islamica perché coperta integralmente dalle pezze che di solito portano in Arabia. Questo è avvenuto all’interno di un tribunale e solo perché un magistrato della Repubblica spazientito dalla provocazione ha fatto applicare la legge. Che fanno di contro i tutori dell’ordine che lasciano continuamente passare queste esibizioni di provocatorie. Forse la nostra polizie è all’oscuro che esiste una norma su”travestimento” che vieta il camuffamento? Dobbiamo sapere tutti che di fronte a queste PU………….. islamiche possiamo chiedere l’intervento dei tutori dell’ordine e farli fermare poiché si trovano in flagranza di reato.
Postato da dino antonelli - 14/07/2007 20.06

Anche questo è un appello che non dobbiamo far cadere. Fuori dalla Cristianissima Europa Cosa ha a che fare la Turchia con la Cristianissima Europa. Quale ardire ha questa pletora di pezzenti incivili nel rivendicare una loro appartenenza all'Europa? Non sanno che sono i nemici di sempre? Quelli che per secoli abbiamo dovuto combattere? Non ci meravigliamo poi se questa Terra santa, come sempre ha fatto, partorirà un novello Hitler. Gli europei devono ricominciare ad avere la memoria lunga e ricordare quanto ci sono costati questi islamici maledetti. Ricordate seguaci dell'impotente e lascivo maometto che le guerre sante le sappiamo fare anche noi quando la misura si riempie. Solo che dalla nostra abbiamo una capacità economica e tecnologica che potrebbe fare di voi solo il più insulso dei ricordi. Per chi ci crede è tempo di apocalisse. Vale anche per tutti gli altri fottuti islamici
Postato da alessandro miele - 14/07/2007 17.45

Allora dobbiamo diventare tutti bossiani? Ma poi Bossi cosa di concreto ha fatto per arginare il fenomeno dell’immigrazione? Eppure poteva mettersi di traverso all’epoca del governo berlusconi è pretendere, pena la fuoriuscita, leggi veramente severe. Non l’ha fatto. Perché? Anche lui aveva problemi di sopravvivenza? Il brutto è che mancano ideali, anche sbagliati, ma ideali.
Postato da francesca schettino - 11/07/2007 19.10

Premetto che non sono o quantomeno non ero razzista ma, da quello che si sente e si vede, la visione dell’accoglienza in me, come credo in moltissima gente, è mutata. Oggi è impossibile girare serenamente per le nostre città, in particolare nei grossi centri urbani ed in determinati quartieri, ma soprattutto nelle periferie. Si vede di tutto e si corrono rischi ai quali non eravamo assolutamente abituati. E’ vero che abbiamo, specialmente da quando si è esteso il fenomeno della droga, un fenomeno della delinquenza nostrana molto più esteso, ma abbiamo soprattutto la delinquenza straniera che sta conquistando ogni giorno di più il territorio. La prostituzione è a totale appannaggio degli stranieri, sia essi extracomunitari che “comunitari”, le rapine anche, la falsificazione pure, le truffe non ne parliamo. Cosa bisogna ancora subire per ribellarci e dare un risentito addio a questa classe politica? Non credo più in questi politici. Non credo più in quella parte della Chiesa che continua e predicare l’accoglienza ma che non vede i danni che ci sono stati procurati. Siamo pronti a tassarci, a dare un'altra percentuale dei nostri guadagni a questi paesi cosiddetti emergenti ma a patto che se li tengano nei loro confini. La libera circolazione in Europa? L’Europa è diventata una barzelletta.
Postato da carla d'aponte - 11/07/2007 19.04

Ma siete pazzi o coglioni. La cocaina vi ha fuso il cervello. Cretini.
Postato da BRUNO PUOTI - 10/07/2007 17.56

La “cronaca” è originale e lascia sgomenti. E’ come avere un pugno nello stomaco. Si deve comunque riconoscere che la fantasia ha poco spazio. Potrebbe effettivamente essere così, ma allora cosa continuano a raccontarci sia i nostri governanti che gli uomini di chiesa? Spiace per i nostri figli che hanno avuto genitori che non meritavano
Postato da Aurora Somma - 10/07/2007 17.53

Questo è un paese di matti, o è il sole o la senilità ma si sta passando ogni limite di decenza. Oggi ci si mette anche Giuliano Amato, che nel passato sembrava un politico serio e compassato fino a guadagnarsi l’appellativo di “dottor sottile”, ha dire fregnate. L’avete sentito, bisogna abbassare la tassa e le spese a cui gli exsrtracomunitari regolari sono sottoposti all’atto del rinnovo del permesso, non ha detto che bisogna abbassare i tanti balzelli che affliggono noi poveri italioti (più idioti che italiani). Ma non finisce qui: ai figli degli italiati (gli approfittati-tori degli italiani di prima) deve essere garantita un’occupazione immediatamente dopo la conclusione del percorso scolastico altrimenti (udite, udite) corriamo il rischio di perderli, mentre i nostri figli possono aspettare, tanto c’è sempre una famiglia alle spalle pronta a sostentarli. In verità preferiamo quanto dice l’onorevole BORGHEZIO che bisogna incentivare il loro esodo, ma a calci nel culo. Non so se al “dott. sottile” serve una casa di riposo o gli possa far bene la stessa casa usata dall’altro Sottile, quello vero, che dalla scrivania di Fini (come icona pelata che ricorda tantissimo il duce degli italioti), migrò, dicono, in altra casa.
Postato da carlo fucile - 09/07/2007 17.46

Il parlamento deve provvedere con la massima urgenza a abbassare l’età per la punibilità dei reati almeno a 14 anni altrimenti non si arginerà mai la delinquenza degli zingari rumeni. Milano oggi è passata alle cronache con un’azione chiaramente preordinata di attacco ai militari dell’arma ma resta la punta di questo scandaloso fenomeno che coinvolge tutt’Italia. Si dovrebbe anche procedere all’espulsione dei rom arrestati, dopo lo sconto della pena, e condannati per reati anche di “lieve” entità. Se non si procede in questo con la massima urgenza signori parlamentari rassegnatevi: alle porte c’è un novello Hitler.
Postato da franco cultreri - 08/07/2007 18.04

Sentivo, qualche sera fa, da un’amica insegnante, in un’istituto alberghiero del profondo e cattolicissimo veneto, raccontare che i suoi alunni di fede mussulmana, super ospiti e super approfittatori della nostra innata codardia, quando hanno qualche diverbio con compagni italiani e sentono l’esigenza di imprecare o bestemmiare prendono a prestito il nostro Dio per farlo o i simboli più significativi della confessione cristiana; pronti poi anche all’aggressione fisica di gruppo quando questa “finezza” gli viene restituita per emulazione o per ritorsione: Diceva inoltre che spesso ha sentito affermare dai padroni-ospiti che primo o poi saranno loro a comandare e che provano per noi europei tutti un profondo disprezzo. Tutto ciò, facevo osservare, io che di arabi ho una certa conoscenza risponde al vero ma il sentimento palesato e che nutrono nei nostri confronti non è e non può essere di disprezzo ma di rancore. Primo perché il disprezzo è una sensazione che si nutre generalmente verso chi viene considerato di rango inferiore sotto tutti i punti di vista e questo non è certamente il nostro caso. Loro sanno, infatti, anche se non l’ammetteranno mai, che il benessere ed i benefici raggiunti grazie al progresso, sono il frutto del nostro sapere e del nostro lavoro, senza di noi loro avrebbero continuato a fare ancora per millenni i cammellieri di sempre, non neghiamolo anche a noi stessi, come siamo abituati a farlo utilizzando fantasiose culture e civiltà. Secondo, poiché il sentimento di odio che provano nei nostri confronti e il frutto di una frustrazione atavica dettata dall’incapacità di essere quello che noi siamo; Non si rendono conto, infatti, che il loro stato di arretratezza morale e materiale è la conseguenza di una religione concepita sulla negazione della dignità della persona umana cosa che noi abbiamo realizzato e conquistato centinaia se non migliaia di anni fa.
Postato da Carmine Loreto - 08/07/2007 09.28

Dalla cronache televisive delle reti Rai oggi si è appreso che l’Itali ha superato i 59 milioni di abitanti, miracolo demografico dovuto essenzialmente alla presenza del 5% di cittadini “stranieri” presenti sul nostro territorio: Evviva!!!!!!!! Non potevamo vivere senza aver raggiunto questo necessario primato. A quando la notizia che il 5% di variopinti ospiti verranno fatti cittadini italiani? Chi si è chiesto qual’è il risvolto vero di questo fantastico primato? I nostri signori governanti certamente no. Allora proviamo ad elencarne qualcuno. - Innalzamento esponenziale della criminalità, ogni giorno si sentono fatti di cronaca nera legati al lor signori; - Pericolo di vederci martoriate le carni dalle loro bombe; conseguenza? La stragrande maggioranza dei nostri tutori dell’ordine sono impegnati essenzialmente a prevenire i regali indesiderati che prevalente loro islamici (e non ci sono islamici buoni e islamici cattivi – sono islamici e basta) vorrebbe farci; questo con aggravio della spesa pubblica; - Assistenza medica per milioni di loro signori che in un paese tipo l’Inglilterra non gli verrebbe riconosciuta,come del resto non viene riconosciuta anche a tutti i cittadini comunitari, figuriamoci a loro. Senza contare l’enorme “turismo sanitario” che si verifica da anni a questa parte e che tutti tendono a nasconderci. Anche questo con enorme aggravio della spesa sanitaria; danaro che potrebbe essere utilizzato o per migliorare l’assistenza agli italiani (vedi abolizione dei tiket) o per avere disponibilità più grasse per l’assistenza agli anziani. E non si dica che è una questione di civiltà, altrimenti, dovremmo dire che la stragrande maggioranza dei paesi civili del globo sono fatti di bastardi senza coscienza. - Istruzione gratuita e garantita a milioni di figli di immigrati, che sono destinati per lo più a non restare in Itali, con conseguente sottrazione di risorse che potrebbero andare per il miglioramento del servizio destinato ai nostri figli. Guarda caso, mentre noi le tasse le paghiamo, loro, che passano per indigenti, hanno vantaggi accessori. - Enorme risorse finanziarie che vengono sperperate, non di certo investite, per allocare e sostentare orde di zingari, maggiori fruitori delle nostre patrie galere, certamente non a causa di una persecuzione maniacale. - Importazione di malattie infettive, già scomparse dal nostro paese, molto più virulenti di quelle che avevamo debellato, riapertura consequenziale dei reparti di terapia per i tubercolotici, presto apriremo anche i dimessi sanatori. Questo con aggravio della spesa sanitaria che sempre noi ITALIANI paghiamo. Presto, se non sono già arrivate e ce le nascondono, avremo un esodo turistico di tracoma (malattia da loro endemica che porta alla cecità), colera, poliomielite, peste ecc. ecc.. Tutto grazie ad una disgraziata interpretazione della carità sia cristiana che laica (Signore qual’è il prossimo mio?) credo proprio la Tua famiglia! NON E’ FANTASIA RAZZISTICA E’ SFORTUNATAMENTE REALTA’
Postato da Ida Cavallo - 05/07/2007 18.41

Povera signora, quella della nota precedente, deve essere veramente poco giovane, eloquenti sono i suoi ragionamenti frutto o di una artereosclerosi avanzata o retaggi di un lontano sessantottismo acuto. Fortuna che ad una certa età si muore pure. E da morti non si fanno più danni.
Postato da Salvo Grasso - 05/07/2007 18.23

Ma sei scemo o lo fai? Non ti accorgi che sei suggestionato da una sottile e strisciante campagna dei media che manipolano le notizie? SOlo ieri una ragazza è stata stuprata da 4, sembra, nord africani ed era in prima pagina con tutti i commenti preocupati delle anime - bianche - belle, ma guarda un po' la ragazza quasi ammazzata col ferro da stiro da un italiano che voleva stuprarla è albanese. Nessun titolo lo ha strillato, per lei non è stato messo ragazzo italiano, ne che era una vittima extracomunitaria. Te lo immagini se fosse stato un albanese col ferro da stiro che si infila di notte nella stanza della ragazza? Titoli in prima pagina, tavole rotonde alla TV e pontificazioni dei vari telemani. Quando muore un lavoratore è nella maggior parte dei casi un extra comunitario che lavora 12 ore al giorno in nero, ma non si scrive muratore marocchino, è secondario. Quello che sta succedendo con gli extra comunitari succedeva 40 anni fa al nord - Piemonte e Lombardia - con i pugliesi, i siciliani, i campani che venivano a farsi il culo alla FIAT o nelle "fabrichete" dei nordisti. Io ho visto con i miei occhi i cartelli con "Non si affitta ai napuli" a Trino vercellese! * Ed era gente che lavorava sodo, come la stragrande maggioranza degli extra comunitari di oggi che se le multinazionali e i padroncini nostrali gli lasciassero un po' delle risorse dei loro Stati invece di depredarli corrompendo i capi locali o finanziando i signori della guerra per avere in cambio leggi a loro favore nella predazione delle richezze locali, starebbero tanto volentieri a casa loro, con le loro famiglie invece di venire a fare la vita che sono costretti a fare qui. Se gli lasciassimo almeno da mangiare a casa loro non li vedresti qui. E trattati così erano i nostri italiani alla fine della guerra, venduti dal governo al Belgio, a morire a Marcinelle ad esempio, in cambio di carbone o trattati come subumani in Germania, Francia e Svezia. E pensa qualche volta cui prodest ( a chi giova) sbattere l'extra comunitario in prima pagina? Ai nostri politici (quasi tutti) così non si parla dei loro inciuci, di come si sgavazzano alle nostre spalle. Parlare, urlare e deprecare sul pericolo degli immigrati (ovvio che nella massa di disperati ci sono quelli che delinquono e quelli che si rivoltano e si lasciano attrarre dai terroristi, con loro abbiamo leggi, istituzioni e polizia che devono fare quello per cui sono pagati come per gli italiani che delinquono), sbattere in prima pagina e in TV quel cialtrone di Corona o le mutande delle veline, serve a distrarre l'opinione publica, la tua opinione e attenzione da quello che fanno loro. Svegliati e non lasciarti prendere per il naso. I figli degli italiani emigrati sono diventati cittadini preziosi e stimati degli Stati che hanno sputato in faccia ai loro padri, i terroni hanno portato ricchezza alle fabbriche del nord e i loro figli sono linfa vitale e onesta del nostro paese, gli extra comunitari che conosco io sono persone che lavorano, fanno lavori che né io né te facciamo più e che ci necessitano e alcuni dei loro figli stanno laureandosi e questo mi fa molto piacere. Per gli spacciatori (bianchi e colorati), per i fuori di testa di via Jenner (ma Borghezio è molto meglio?) bastano le leggi che abbiamo. A proposito quando un arrestato per terrorismo è stato prosciolto dopo essersi fatto un po' di galera, i titoli sono stati terrorista islamico liberato, non islamico innocente rilasciato, cogli la differenza di induzione all'odio? mi sembri giovane dalla tua lettera, non farti prendere in giro, comincia a pensare con la tua testa osserva, informati ad ampio raggio, leggi tutto quello che trovi, fai confronti con la tua testa, sbaglierai comunque abbastanza spesso, ma almeno non farai il servo sciocco o peggio, la truppa camellata di chi ti frega sventolando bandiere. Una volta si sbandieravano le varie fedi (hanno dimezzato la popolazione dell'Europa nel 700 uccidendosi tra cattolici e protestanti "per la fede", in realtà per far aumentare ricchezze di pochi con la pelle dei poveracci mandati a morire, poi per l'onore, di chi? e ora per il colore della pelle. Ma che vadano a dar via il cul, non farti fregare. E cancella il mio indirizzo dalla tua rubrica a norma della legge sulla privacy. Gianna Ardy * E non ne parlo per difesa regionale, sono nordista pura di San Gimingnano da parte di madre, di Mantova da parte di padre e ho sposato un oriundo scozzese, ma stimo i meridionali seri che ho inconhtrato durante la mia vita ed erano la stragrande maggioranza.
Postato da Gianna Ardy - 05/07/2007 06.33

I nostri governanti, vigliacchi poco lungimiranti, continuano a fare distinzioni assurde tra l’islam ed i terrorismo islamico credendo di convincerci che questa non è una tesi ma la verità. Come al solito credono di avere a che fare con degli imbecilli, ottusi che non hanno la capacità di ragionare autonomamente. Questo loro infame atteggiamento vorrebbe nascondere l’unica verità: che l’islam resta una ideologia, non una religione, concepita unicamente per tentare di portare un mondo di gente che vive in un medioevo socio-culturale contro quello che dal medioevo ne è uscito molti secoli fa. Non esistono più islam: uno buono ed uno cattivo; l’islam è uno è quello che da sempre propugna la guerra santa contro tutti i non islamici. Su questo i cosiddetti religiosi di questa depravazione concettuale fondono il loro potere ed arraffano le decime. L’islam è una male assoluto, concepito da un rozzo ed ignorante beduino che è partito da mantenuto, ha sposato, infatti, una tardona benestante, ed ha finito la sua esistenza da vecchio lascivo depravato.
Postato da matteo franchi - 04/07/2007 19.19

E’ IL “SANTO SUBITO” CHE CI HA RELATO TUTTA QUESTA IMMONDIZIA. CON LA CADUTA DEL NURO TUTTO E’ STATO SOVVERTITO. LA COSIDETTA LIBERA CIRCOLAZIONE HA FATTO IN MODO CHE DA NOI CIRCOLASSERE MERDE DI TUTTI I GENERI. ABIAMO INIZIATO CON I POLACCHI E POI SI E’ CONTINUATO.
Postato da vincenzo esposito - 04/07/2007 13.19

Evocare Hitler mi sembra un poco eccessivo. Ero e non sono razzista ma francamente la presenza di tanti stranieri più o meno clandestini mi offende ed offende, credo, tutti quelli che ci hanno preceduto e con enormi sacrifici hanno costruito questa nostro Paese. Oltre agli zingari dell'est europeo che, oggi grazie ad una poco avveduta e lungimirante politica di costruzione ed allargamento dell'Europa, si trovano ad essere a pieno titolo cittadini dell'unione si sommano quanti che dai paesi islamici hanno invaso il nostro paese. Mi chiedo quale diritto naturale hanno questi signori? Cosa hanno fatto i loro avi per la crescita economica e civile della nostra Patria se non invaderci continuamente nei secoli?
Postato da carla massa - 04/07/2007 08.14

Avete notato che gli extracomunitari circolano senza bollo, anche se l’auto è con targa italiana, e senza tagliando assicurativo. Dove stanno i vigili, quei vigili che quotidianamente ci regalano salatissime multe a volta per piccole infrazioni? Avete provato ad immaginare cosa può accadere, e non capita tanto raramente, quando questi signori mettono sotto un nostro connazionale talvolta ammazzandolo? Niente tanto paga il fondo,se paga, che poi siamo sempre noi a pagare.
Postato da rosa marina - 03/07/2007 18.28

Gli zingari una delle piaghe dei nostri tempi. Peccato che Hitler non fece in tempo a risolverci il problema. Potremmo provarci noi ha cacciarli dai nostri confini adottando semplicemente la normativa vigente. Come? Con il foglio di via obbligatorio, come si faceva un tempo con le prostitute, sempre se avessimo qualche coglione di civico difensore in meno in circolazione.
Postato da nando pecora - 03/07/2007 18.27

Il problema islamico è un problema serio anche la chiesa, o meglio soprattutto la chiesa, è chiamata ad affrontarlo con serietà e determinazione. E’ disonesto oggi peccare di omissioni. Nessuno può uscirsene con enunciazioni o richiami generici. Si devono chiamare le cose con il loro nome altrimenti si cade nell’omissione. Pare proprio che questa gerarchia ha una estrema familiarità con questo peccato.
Postato da roberta d'ambra - 03/07/2007 07.26

Se c'era ancora qualche dubbio gli attentati o tentati tali di questi ukltimi giorni li hanno fugati tutti. Solo gli idioti, e l'Italia ne è putroppo piena, potevano dare credito a questi incivili. Sappiate tutti che l'odio che hanno nei nostri confronti ha un retaggio antico. Alle frustrazioni di sempre questi "figli" di maometto sommano la loro inutilità ed arretratezza. Se non avessere le sembianze di essere umani si potrebbe dire che sono il frutto di una evoluzione parallela. Non rappresentano altro che l'involuzione della specie umana.
Postato da luca adami - 02/07/2007 14.38

Il problema dell’immigrazione è sicuramente il più grave ed urgente che affliggono l’Italia. Se questi politici miopi, non sapranno dare un’adeguata risposa si correrà il rischio di essere comandati da queste orde islamiche regalateci dal più lontano medioevo. Lasciamo agli altri che se la sbrighino come vogliono. Noi pensiamo unicamente ai nostri interessi ed ai nostri figli.
Postato da rita angiò - 02/07/2007 13.09

Quantomeno in Europa questi signori hanno ripreso nuovamente a fare i loro attentati, cosa aspettiamo ancora? Non sarebbe opportuno, per il bene dei nostri figli e tutti quelli che verranno cacciarli una volta per tutte? Reciprocità è anche, anzi è soprattutto, usare con gli altri lo stesso metro comportamentale. Non credete?
Postato da Antonio Russo - 02/07/2007 07.50

Condivido l'analisi mascherata da cronaca di un tempo futuro, ma non troppo, ma il problema immediato sono gli zingari che infestano le nostra città (per questo merita un plauso la Moratti) ed i cinesi che in modo diverso, come anche ottimamente reso in altra rubrica di questo blog, infestano la nostra economia.
Postato da lucia trani - 23/06/2007 12.26

Solo i mistificatori di professione o i vigliacchi di vocazione possono millantare che gli extracomunitari (per me lo sono anche quelli dell'est europeo)sono una risorsa. Risorsa per chi? Per la criminalità organizzata, che li inquadra nelle proprie fila, per i tanti piccoli e medio imprenditori che hanno trovato il modo per garantirsi manodepera buon mercato o per le tante organizzazioni "onlus" che fanno del vero mercimonio sulla lunga filiera assistenziale che li "tutela". Certamente non sono una risorsa per i nostri figli a cui sottragono lavoro.
Postato da genserico cultreri - 23/06/2007 12.23

Finalmente qualcuno che dica pane al pane e ....... Siamo veramnete stufi di questi incivili discepoli di maometto. Come dice la Lega rimandiamoli ai loro paesi a calci nel culo.
Postato da ciro ramaglia - 23/06/2007 12.21

Viva i fratelli proletari musulmani. Per il mondo sono una ricchezza. Viva la Palestina. Viva la lotta antimperialista.
Postato da carlo marx - 23/06/2007 12.17

L'immigrazione è una questione seria, forse è un problema, se non più grave, quantomeno serio quanto la criminalità. I nostri cosidetti governanti non l'hanno a tutt'oggi saputo affrontare; come del resto non hanno saputo affrontare niente. Parlo indifferentemente sia di quelli di destra che di sinistra. Speriamo che gli altri paesi europei, nel risolvere il lorO ci coinvolgano forzatamente nella soluzione del nostro.
Postato da anna acconcia - 23/06/2007 12.14

Non si può essere che d'accordo con quanto scritto, la prospettiva francamente non è bella specialmente i nostri figli, ma come possimo noi europei tutti allontanare questo "pericolo"? A partire dalle istituzioni a finire con l'informazione, specialmente nel nostro paese, tutti, nessuno escluso, sono divenuti difensori d'ufficio di questa gente.Mi chiedo chi invece difende noi? Nessunooooooooooo!!!!!!!!!!!!!
Postato da letizia bruno - 23/06/2007 12.10

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